Giugno 2014

Toscana

Il mese di giugno 2014 si è caratterizzato a livello regionale per temperature superiori alle medie di riferimento climatico e anomalie precipitative irregolarmente distribuite nel territorio regionale.

Il mese iniziava con condizioni anticicloniche, seppur associate nei primi giorni allo sviluppo di nubi termoconvettive nelle zone interne associate a locali rovesci e temporali che il primo giorno del mese interessavano l’estremità nord-occidentale della Lunigiana e il secondo giorno del mese in modo sparso le aree prossime alla dorsale appenninica. Il giorno 3 l’instabilità pomeridiana si intensificava interessando con rovesci e temporali sparsi anche le altre zone interne della regione, con accumuli localmente superiori ai 30 mm sulle Colline Metallifere; il giorno successivo, nonostante il transito di una debole perturbazione, i fenomeni associati ancora pomeridiani risultavano più deboli e circoscritti all’Appennino pistoiese e alle aree collinari senesi e aretine. Il giorno 5 il rinforzo di un’area anticiclonica di origine subtropicale continentale determinava il ritorno a condizioni di tempo stabile e soleggiato con graduale e sensibile aumento delle temperature, soprattutto nei valori massimi, nel corso delle giornate successive: tra il giorno 8 e il giorno 10 varie località toscane facevano registrare i loro nuovi record di temperatura massima della prima decade di giugno. Tra il giorno 10 e il giorno 12 persistevano condizioni di caldo intenso su tutta la regione ma con attività termoconvettiva pomeridiana associata a rovesci e temporali sparsi che il giorno 10 interessavano l’area amiatina, il giorno 11 l’entroterra della Toscana nord-occidentale e le aree interne dell’Aretino, del Senese e del Grossetano, mentre il giorno 12 i temporali pomeridiani interessavano in modo sparso anche le altre aree interne della regione andando ad interessare anche le città di Firenze e Lucca.
Il giorno 13 iniziava il graduale cedimento del promontorio anticiclonico di origine subtropicale continentale, con accentuazione dell’instabilità pomeridiana sulle zone interne associata a temporali sparsi (nuovamente interessata la città di Firenze); nel corso della giornata successiva tra il pomeriggio e la sera si verificavano rovesci e temporali sparsi su gran parte del territorio regionale con accumuli rilevanti ben superiori ai 50 mm sul settore centro-occidentale dell’isola d’Elba e nell’area collinare sublitoranea dell’estremo settore meridionale della regione. Il giorno 15 le precipitazioni interessavano gran parte del territorio regionale, risultando di debole o moderata intensità sulla parte centro-settentrionale della regione e di forte intensità sulla parte meridionale della regione, con accumuli localmente superiori ai 50 mm lungo la costa grossetana; il giorno 16 i rovesci e i temporali continuavano a interessare gran parte della regione, con accumuli localmente superiori ai 70 mm sull’area amiatina; il giorno 17 fenomeni residui sparsi interessavano il Grossetano. Il giorno 18 persisteva l’instabilità pomeridiana associata a rovesci e temporali sparsi soprattutto sulle aree centro-meridionali della regione; il giorno 19 i fenomeni pomeridiani interessavano in modo sparso le zone interne, con accumuli maggiori tra il basso Senese e l’entroterra grossetano. La seconda decade del mese si concludeva con il rinforzo di un’area anticiclonica che dal giorno 20 al giorno 24 garantiva condizioni di tempo stabile e soleggiato con temperature massime nuovamente superiori alle medie soprattutto tra il giorno 22 e il giorno 24.
Il giorno 25 nuove condizioni di instabilità apportavano rovesci e temporali su quasi tutte le zone interne con locali accumuli superiori ai 70 mm sul settore nord-occidentale della regione; il giorno 26 si verificava un temporale marittimo lungo il litorale livornese e fenomeni pomeridiani sparsi sulle zone interne; il giorno 27 l’instabilità pomeridiana tendeva ad attenuarsi, andando a concentrarsi sull’Appennino lucchese e in modo sparso sulle zone interne della Toscana centro-meridionale. Il giorno 28 vi era un temporaneo ritorno a condizioni di tempo stabile e soleggiato, mentre tra il tardo pomeriggio e la serata del giorno 29 l’arrivo di un sistema frontale determinava nuove precipitazioni temporalesche su gran parte del territorio regionale, con accumuli localmente superiori ai 70 mm sul settore nord-occidentale della regione e sulle zone interne della Toscana centrale; l’ultimo giorno del mese si caratterizzava per residue condizioni di variabilità associate a rovesci e temporali sparsi sulle zone interne in successivo miglioramento serale.

Di seguito sono indicati i nuovi record termometrici registrati nel corso del mese.

Record di temperatura massima della prima decade di giugno

Domenica 8 giugno 2014
Firenze Terzollina (privata) +34,2 °C (precedente +34,0 °C il 10/06/2003).

Lunedì 9 giugno 2014
Firenze Terzollina (privata) +34,7 °C (precedente +34,2 °C l’08/06/2014).

Martedì 10 giugno 2014
Prato Giolica (privata) +35,7 °C (precedente +34,7 °C il 10/06/1996);
Firenze Terzollina (privata) +35,2 °C (precedente +34,7 °C il 09/06/2014);
Cottede (ARPA Emilia-Romagna) +31,1 °C (precedente +30,0 °C del 10/06/2004);
Maresca Casa Forestale (ARPA Emilia-Romagna) +30,0 °C (precedente +29,2 °C del 10/06/2003).

Record di temperatura minima mensile

Domenica 1° giugno 2014
Santa Fiora-Bagnore (ARSIA) +4,1 °C (precedente +4,9 °C l’08/06/2006);
Grosseto Istituto Tecnico Industriale (CNR CIBIC) +10,1 °C (eguagliato il 05/06/2006).

Record di temperatura massima mensile

Domenica 8 giugno 2014
Capannori La Gallonzora (ARSIA) +36,0 °C (precedente +35,8 °C del 19/06/2012);
Grosseto Casotto dei Pescatori (ARSIA) +35,6 °C (eguagliato il 23/06/2002 e il 27/06/2005);
Massa Marittima-Filetto (ARSIA) +33,0 °C (precedente +31,0 °C del 30/06/2012).

Lunedì 9 giugno 2014
Capannori La Gallonzora (ARSIA) +36,5 °C (precedente +36,0 °C dell’08/06/2014);
Pisa Orto Botanico (CNR CIBIC) +33,9 °C (precedente +33,3 °C del 28/06/2008);
Pietrasanta Strettoia (ARSIA) +33,2 °C (precedente +32,9 °C del 23/06/2002);
Campo Cecina-Colareta (ARSIA) +27,9 °C (precedente +27,4 °C del 18/06/2013).

Mercoledì 11 giugno 2014
Volterra Le Balze (ARSIA) +35,7 °C (precedente +35,3 °C del 20/06/2006).

Giovedì 12 giugno 2014
Pontremoli Costa di Sant’Antonio (ARSIA) +33,4 °C (eguagliato il 12/06/2003);
Tresana Novegigola (ARSIA) +32,9 °C (precedente +32,5 °C del 28/06/2005).

Estremi termometrici mensili regionali
Temperatura massima mensile
Firenze Genio Civile (SIR) +38,1 °C il 10 e 11/06/2014
Temperatura minima mensile

Palazzo del Pero 
(SIR) +1,9 °C il 01/06/2014

© 2014 All rights reserved.

 

Italia

Il mese di giugno 2014 si è caratterizzato per temperature e per precipitazioni superiori alle medie del periodo.

In base ai dati elaborati dall’ISAC CNR, a livello nazionale la temperatura media ha fatto registrare un’anomalia positiva di +1,43 °C rispetto alle medie trentennali 1971-2000, che ha fatto classificare il mese al 18° posto tra quelli più caldi e al 198° posto tra quelli più freddi dal 1800 in poi (il mese di giugno più caldo dal 1800 in poi è stato quello del 2003 con un’anomalia positiva di +4,80 °C, mentre il più freddo è stato quello del 1884 con un’anomalia negativa di -3,79 °C). Nel corso del mese, le maggiori anomalie positive, superiori ai +1,5 °C, si sono verificate sulle regioni nord-occidentali, su Trentino-Alto Adige, Veneto occidentale, gran parte di Emilia e Toscana, su Umbria, Lazio centro-settentrionale, sulle aree interne delle Marche meridionali e sulla Sardegna centro-meridionale; le anomalie positive minori si sono verificate invece sulla Sicilia occidentale entro i +0,5 °C dalle medie trentennali 1971-2000 (nessuna area territoriale ha fatto registrare anomalie negative).

Sempre in base ai dati elaborati dall’ISAC CNR, a livello nazionale le precipitazioni cumulate mensili hanno fatto registrare un surplus del +34% facendo classificare il mese di giugno 2014 al 68° posto tra i più piovosi e al 153° posto tra i più siccitosi dal 1800 in poi (giugno più piovoso quello del 1868 con surplus del +164% e giugno più siccitoso quello del 1928 con deficit del -78%). A livello territoriale, i maggiori surplus pluviometrici si sono verificati all’estremità sud-orientale della penisola salentina con scarti superiori al +300% (una vasta area territoriale che include Lazio centro-meridionale, Campania settentrionale, Molise e gran parte della Puglia ha avuto surplus superiori al 200%); al contrario, le regioni settentrionali, il settore occidentale della Toscana centro-settentrionale, gran parte delle Marche, l’estremità meridionale della Campania, la parte sud-occidentale della Basilicata, gran parte della Calabria e le due isole maggiori hanno fatto registrare precipitazioni cumulate inferiori alle medie di riferimento climatico (i maggiori deficit pluviometrici oltre il -75% sono stati registrati all’estremità nord-occidentale tirrenica della Calabria e sulla Sicilia centro-occidentale).

Record di temperatura massima della prima decade di giugno

Domenica 8 giugno 2014
Firenze Peretola (ENAV) +36,2 °C (precedente +35,9 °C il 10/06/2003);
Elba-Monte Calamita (AM) +30,0 °C (precedente +29,0 °C il 10/06/2003);
Monte Cimone (AM) +18,4 °C (precedente +18,0 °C il 10/06/2004).

Lunedì 9 giugno 2014
Pisa San Giusto (AM) +34,0 °C (precedente +33,8 °C del 05/06/1998);
Elba-Monte Calamita (AM) +31,4 °C (precedente +30,0 °C dell’08/06/2014).

Martedì 10 giugno 2014
Monte Argentario (AM) +33,4 °C (precedente +33,0 °C del 10/06/2003).

Nel territorio europeo sono da segnalare alcuni nuovi record termometrici, tra i quali spicca il record nazionale tedesco di temperatura massima mensile più elevata che è stato registrato a Karlsruhe dalla stazione meteorologica gestita dall’Institut für Meteorologie und Klimaforschung.

Record di temperatura massima mensile

Lunedì 9 giugno 2014
Karlsruhe (Germania) +39,4 °C  (precedente +37,2 °C del 27/06/1947 e del 18/06/2002);
Strasbourg Entzheim (Francia) +37,0 °C (eguagliato il 28/06/1947);
Bamberg (Germania) +35,5 °C (precedente +35,2 °C del 19/06/2013).

Mercoledì 11 giugno 2014
Vojsko (Slovenia) +29,0 °C (precedente +28,6 °C del 13/06/2003).

Sabato 28 giugno 2014
Perpignan Rivesaltes (Francia) +36,9 °C (precedente +36,8 °C del 21/06/2003).

Estremi termometrici mensili ufficiali nazionali
Temperatura massima mensile
Catania Fontanarossa (ENAV) +39,3 °C il 25/06/2014
Temperatura minima mensile
Plateau Rosa (AM) -7,0 °C il 30/06/2014

© 2014 All rights reserved.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento