Gennaio 2014

Toscana

Il mese di gennaio 2014 in Toscana si è caratterizzato per temperature e per precipitazioni abbondantemente al di sopra delle medie di riferimento climatico.

Il primo giorno del mese si caratterizzava per temporanee condizioni di cielo sereno, a cui faceva seguito un graduale aumento della copertura nuvolosa con assiociate precipitazioni che il giorno 2 interessavano diffusamente tutto il territorio regionale. Tra il giorno 3 e il giorno 4 si verificava una temporanea attenuazione dei fenomeni sulla parte centro-meridionale della regione, mentre le precipitazioni inistevano su gran parte della Toscana centro-settentrionale.
Il giorno 5 si verificava nelle prime ore della giornata il passaggio di nuovi rovesci e temporali su tutto il territorio regionale, a cui faceva seguito un graduale miglioramento ad iniziare dalle zone occidentali e settentrionali.

Nella carta sottostante elaborata dal Servizio Idrologico Regionale sono rappresentate le precipitazioni cumulate nell’arco delle 24 ore nel periodo compreso tra le ore 09:30 di sabato 4 e le ore 09:30 di domenica 5 gennaio 2014 in Toscana:

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Il giorno 6 l’aumento della pressione atmosferica apportava condizioni di cielo sereno con temperature superiori alle medie del periodo; le condizioni di stabilità atmosferisca proseguivano fino alla prima parte del giorno 13, fatta eccezione per il temporaneo transito di correnti umide che il giorno 10 determinavano precipitazioni sparse sulla parte settentrionale della regione.
Nella seconda parte del giorno 13 si verificava un nuovo aumento della copertura nuvolosa per l’approssimarsi di una perturbazione di origine atlantica che il giorno 14 apportava precipitazioni su tutta la regione, con residui fenomeni che localmente insistevano anche nella prima parte del giorno successivo.
Tra il giorno 15 e il giorno 16 si verificava un temporaneo miglioramento, seguito da un nuovo aumento della copertura nuvolosa.
Tra il giorno 17 e il giorno 18 si verificavano precipitazioni su quasi tutto il territorio regionale, con fenomeni che risultavano particolarmente intensi e persistenti su gran parte delle aree settentrionali della regione.

Nella carta sottostante elaborata dal Consorzio LaMMa con i dati provenienti dalle stazioni della rete del Centro Funzionale della Regione Toscana sono rappresentate le precipitazioni cumulate il 18 gennaio 2014 in Toscana:

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Residui fenomeni insistevano anche il giorno 19, in attesa di un nuovo temporaneo miglioramento che caratterizzava la fine della seconda decade del mese.
Anche la terza decade si caratterizzava per condizioni altamente dinamiche, col passaggio di vari sistemi perturbati sulla Toscana e con una temporanea parentesi di cielo sereno o poco nuvoloso che si concretizzava tra il giorno 25 e il giorno 26.
Gli ultimi giorni del mese si caratterizzavano nuovamente per condizioni di tempo perturbato, con fenomeni nuovamente molto intensi su tutto il territorio regionale tra il giorno 30 e il giorno 31.

Nella carta sottostante elaborata dal Servizio Idrologico Regionale sono rappresentate le precipitazioni cumulate nell’arco delle 24 ore nel periodo compreso tra le ore 03:45 di giovedì 30 e le ore 03:45 di venerdì 31 gennaio 2014 in Toscana:

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Dal punto di vista termico il mese di gennaio ha chiuso con pesanti anomalie termiche su tutto il territorio regionale con anomalia più marcata sul tratto Appenninico fra le province di Lucca, Pistoia, Prato e Firenze con oltre 3 °C oltre la media di riferimento; anomalie comprese tra +2 °C e +3 °C si sono avute sul Lunigiana, Garfagnana, Versilia, Piana Lucchese, Piana di Prato/Pistoia, su tutta la provincia di Pisa, su quasi tutta quella di Firenze (eccetto il tratto Appenninico), sul Chianti Senese, sulle Colline Metallifere e su Valdarno Superiore, Pratomagno e Casentino; infine anomalie inferiori ai +2 °C si sono avute sul Livornese, sull’Arcipelago, sulla parte meridionale delle province di Grosseto e Siena e sulla Valdichiana.

Queste sono le anomalie delle temperature medie mensili elaborate rispetto alla media 1971-2000 (reanalisi elaborata dal Consorzio LaMMA).

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Dal punto di vista pluviometrico il mese di gennaio ha chiuso con un pesante surplus pluviometrico su quasi tutta la regione eccetto l’Arcipelago, il Chianti e la quasi totalità della provincia di Arezzo dove il surplus è rimasto più contenuto con valori comunque fra il 100% e il 200% in più rispetto al normale; le maggiori anomalie si sono avute sulla Lunigiana, sulle Apuane e sull’Appennino Lucchese e Pistoiese dove è piovuto tra il 500% e il 600% in più rispetto alla media del periodo, anomalie comprese fra il 400% e il 500% in più del normale si sono invece avute sulla Garfagnana, sull’Appennino Pratese e sull’area sommitale del Monte Amiata mentre anomalie comprese fra il 200% e il 400% in più del normale si sono avute sulle restanti zone.

Queste le anomalie di precipitazione mensile elaborate sulla media 1984-2013 (reanalisi elaborata dal Servizio Idrologico Regionale per il report pluviometrico mensile).

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

E’ da segnalare un nuovo record di temperatura massima giornaliera per il mese di gennaio presso le stazioni meteorologiche ufficiali presenti in Toscana.

Domenica 19 gennaio 2014
Pelago Altomena (ARSIA) +16,5 °C (precedente +16,0 °C il 21/01/2007).

Di seguito sono indicati i nuovi record di accumulo pluviometrico totale mensile di gennaio registrati presso la rete di stazioni pluviometriche del Servizio Idrologico Regionale: da segnalare che per le stazioni dei servizi idrologici regionali il quantitativo indicato si riferisce alle precipitazioni cumulate tra le ore 9 del 31 dicembre 2013 e le ore 9 del 31 gennaio 2014 per mantenere la medesima storica metodologia di rilevamento degli accumuli pluviometrici seguita nella pubblicazione degli Annali Idrologici; alcune stazioni pluviometriche hanno cambiato ubicazione nel corso degli anni e in alcuni casi la diversa ubicazione può avere inciso sul diverso andamento delle precipitazioni registrate nel corso del tempo.

Nuovo record regionale di precipitazione totale mensile:

Zeri Patigno MS (ARPAL) 1196,2 mm (precedente record regionale 1105,6 mm di Campagrina LU del gennaio 1977)

Nuovi record di precipitazioni totali mensili di gennaio

1) Orto di Donna LU (SIR) 1143,8 mm (precedente 1074,0 mm del gennaio 1936);

2) Abetone Boscolungo PT (SIR) 1004,2 mm (precedente 861,2 mm del gennaio 1979);

3) Bagnone Iera MS (ARPAL) 990,8 mm (precedente 552,0 mm del gennaio 1977);

4) Fornovolasco LU (SIR) 980,4 mm (precedente 875,8 mm del gennaio 1977);

5) Passo del Cerreto MS (ARPAL) 963,0 mm (precedente 370,0 mm del gennaio 1927);

6) Borgo a Mozzano LU (SIR) 923,2 mm (precedente 444,2 mm del gennaio 1979);

7) Passo della Cisa (ARPAL) 878,2 mm (precedente 527,0 mm del gennaio 1936);

8) Stazzema Palagnana LU (SIR) 859,4 mm (precedente 809,0 mm del gennaio 1979);

9) Vagli di Sotto LU (SIR) 847,6 mm (precedente 674,4 mm del gennaio 1977);

10) Gallicano Polla dei Gangheri LU (SIR) 840,0 mm (precedente 771,8 del gennaio 1977);

11) Villafranca in Lunigiana MS (ARPAL) 830,0 mm (precedente 586,4 mm del gennaio 1970);

12) Cutigliano Melo PT (SIR) 784,0 mm (precedente 625,3 mm del gennaio 1977);

13) Stazzema Terrinca LU (SIR) 783,2 mm (precedente 458,4 mm del gennaio 2009);

14) Monte Oppio PT (SIR) 767,6 mm (precedente 654,3 mm del gennaio 1977);

15) Minucciano LU (ARPAL) 743,8 mm (precedente 683,6 mm del gennaio 1977);

16) Fosdinovo Tendola MS (ARPAL) 719,8 mm (precedente 366,3 mm del gennaio 1977);

17) Lago Paduli MS (ARPA Emilia-Romagna) 702,8 mm (precedente 698,4 mm del gennaio 1977);

18) Pracchia PT (ARPA Emilia-Romagna) 679,6 mm (precedente 573,2 mm del gennaio 1977);

19) Gallicano LU (SIR) 674,8 mm (precedente 617,8 mm del gennaio 1977);

20) Treppio PT (ARPA Emilia-Romagna) 672,0 mm (precedente 486,4 mm del gennaio 1977);

21) Stazzema Retignano LU (SIR) 666,0 mm (precedente 585,6 mm del gennaio 1979);

22) Pescaglia Convalle LU (SIR) 663,0 mm (precedente 477,1 mm del gennaio 1941);

23) Piteglio Prunetta PT (SIR) 663,0 mm (precedente 590,4 mm del gennaio 1977);

24) Cantagallo PO (SIR) 653,4 mm (precedente 620,2 mm del gennaio 1979);

25) Bagnone MS (ARPAL) 642,2 mm (precedente 460,1 mm del gennaio 1936);

26) Casone di Profecchia LU (SIR) 636,6 mm (precedente 477,8 mm del gennaio 1977);

27) Equi Terme MS (ARPAL) 595,0 mm (precedente 426,6 mm del gennaio 1979);

28) San Marcello Pistoiese PT (SIR) 583,4 mm (precedente 433,8 mm del gennaio 1977);

29) Filattiera Rocca Sigillina MS (ARPAL) 579,4 mm (precedente 405,8 mm del gennaio 1977);

30) Pontremoli MS (ARPAL) 578,4 mm (precedente 525,0 mm del gennaio 1977);

31) Cottede PO (ARPA Emilia-Romagna) 538,0 mm (precedente 359,0 mm del gennaio 1977);

32) Villa Collemandina LU (SIR) 528,6 mm (precedente 430,6 mm del gennaio 1977);

33) Camaiore Gombitelli LU (SIR) 523,8 mm (precedente 341,4 mm del gennaio 1970);

34) San Marcello Pistoiese-Selva dei Porci PT (SIR) 572,2 mm (precedente 429,8 mm del gennaio 1977);

35) Marliana Montagnana PT (SIR) 475,8 mm (precedente 320,0 mm del gennaio 1941);

36) Fivizzano Mazzola MS (ARPAL) 434,4 mm (precedente 425,5 mm del gennaio 1977);

37) Massa MS (SIR) 425,2 mm (precedente 363,8 mm del gennaio 1979);

38) Viareggio LU (SIR) 419,8 mm (precedente 288,4 mm del gennaio 1979);

39) Monte Serra PI (SIR) 413,0 mm (precedente 234,2 mm del gennaio 1970);

40) Montemurlo Fattoria Iavello PO (SIR) 365,2 mm (precedente 261,8 mm del gennaio 1941);

41) San Giuliano Terme-Ripafratta PI (SIR) 346,2 mm (precedente 332,6 mm del gennaio 1979);

42) Scarperia Ponte a Olmo FI (SIR) 340,2 mm (precedente 312,4 mm del gennaio 1979);

43) Montecarlo LU (SIR) 315,6 mm (precedente 260,0 mm del gennaio 1979);

44) Agliana La Ferruccia PT (SIR) 310,0 mm (precedente 280,4 mm del gennaio 1979);

45) Vaglia FI (SIR) 302,0 mm (precedente 270,0 mm del gennaio 1979);

46) Pisa Facoltà di Agraria PI (SIR) 296,8 mm (precedente 213,6 mm del gennaio 1941);

47) Borgo San Lorenzo-Razzuolo FI (SIR) 282,4 mm (precedente 245,0 mm del gennaio 1979);

48) Vinci FI (SIR) 268,6 mm (precedente 201,5 mm del gennaio 1917);

49) Livorno Istituto Nautico LI (LaMMA) 261,6 mm (precedente 165,0 mm del gennaio 1927);

50) Prato Università PO (SIR) 257,6 mm (precedente 255,6 mm del gennaio 1979);

51) Pisa Coltano PI (SIR) 252,2 mm (precedente 207,6 mm del gennaio 1970);

52) Pomarance Lustignano PI (SIR) 247,2 mm (precedente 225,8 mm del gennaio 2010);

53) Calenzano FI (SIR) 239,6 mm (precedente 200,0 mm del gennaio 1979);

54) Monterotondo Marittimo-Lago GR (SIR) 237,4 mm (precedente 206,0 mm del gennaio 2010);

55) Pisa San Giusto (AM) 233,6 mm (precedente 203,6 mm del gennaio 1956);

56) Monterotondo Marittimo GR (SIR) 233,0 mm (precedente 220,0 mm del gennaio 1979);

57) Monteverdi Marittimo-Canneto PI (SIR) 226,0 mm (precedente 202,8 mm del gennaio 2010);

58) San Miniato PI (SIR) 222,0 mm (precedente 172,2 mm del gennaio 1979);

59) Gavorrano Caldana GR (SIR) 218,6 mm (precedente 211,3 mm del gennaio 1979);

60) Empoli FI (SIR) 215,2 mm (precedente 156,8 mm del gennaio 1929);

61) Lorenzana PI (SIR) 209,0 mm (precedente 195,0 mm del gennaio 1929);

62) Montopoli Marti PI (SIR) 208,8 mm (precedente 177,4 del gennaio 1970);

63) Firenze Peretola (ENAV) 200,4 mm (precedente 178,5 mm del gennaio 1979);

64) Peccioli Ghizzano PI (SIR) 186,8 mm (precedente 167,6 mm del gennaio 2010);

65) Pomarance Libbiano PI (SIR) 181,0 mm (precedente 165,0 mm del gennaio 2010);

66) Castelfiorentino FI (SIR) 164,0 mm (precedente 152,6 mm del gennaio 1970);

67) Monte Argentario (AM) 136,1 mm (precedente 135,4 mm del gennaio 1980).

Estremi termometrici mensili regionali:
Temperatura massima mensile
Guardistallo Ponte di Monterufoli (SIR) +18,1 °C il 19/01/2014
Temperatura minima mensile
Lago Scaffaiolo (ARPA Emilia-Romagna) -10,0 °C il 29/01/2014

© 2014 All rights reserved.

 

Italia

Il mese di gennaio 2014 si è caratterizzato in Italia per temperature e per precipitazioni nettamente superiori alle rispettive medie di riferimento climatico.

In base ai dati elaborati dall’ISAC CNR, a livello nazionale il mese di gennaio 2014 ha chiuso termicamente con un’anomalia positiva di +2,09 °C rispetto alle medie trentennali 1971-2000, classificandosi complessivamente al terzo posto tra i mesi di gennaio più caldi dal 1800 in poi, essendo stato preceduto in questa graduatoria soltanto dal gennaio 1804 e dal gennaio 2007. Le maggiori anomalie positive, superiori ai +3,5 °C, si sono verificate in una vasta area dell’Italia nord-orientale tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto ed Emilia orientale; al contrario, su Sardegna settentrionale, Calabria meridionale e Sicilia orientale le anomalie positive sono risultate molto contenute, risultando di poco superiori alle corrispondenti medie trentennali.

Sempre in base ai dati elaborati dall’ISAC CNR, a livello nazionale il mese di gennaio 2014 ha chiuso pluviometricamente con un surplus complessivo dell’86% rispetto alle medie trentennali 1971-2000, classificandosi al diciannovesimo posto tra i mesi di gennaio più piovosi dal 1800 in poi. I maggiori surplus pluviometrici, superiori al 300% rispetto alle corrispondenti medie trentennali, si sono verificati tra Veneto orientale e Friuli occidentale, mentre contemporaneamente tutte le regioni nord-orientali italiane superavano la soglia del +200% di surplus. Al contrario, sulla Sardegna centro-meridionale, sul medio versante Adriatico, Campania meridionale, Basilicata, Puglia e Sicilia si sono registrati deficit idrici, che hanno raggiunto perfino livelli compresi tra il -25% e il -50% su quasi tutta la Puglia centro-meridionale e sulla Sicilia.

Sono da segnalare numerosi nuovi record termometrici e pluviometrici registrati in Italia presso la rete di stazioni meteorologiche del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

Estremi delle temperature massime

Nuovo record di temperatura massima giornaliera più elevata

Domenica 19 gennaio 2014
Trieste Barcola (AM, dal 2001) +16,8 °C (precedente +15,4 °C il 23/01/2007; precedente record mensile dal 1946 al 2001 di Trieste Porto +16,6 °C l’08/01/1994)

Nuovi record di temperatura massima media mensile più elevata

Trieste Barcola (AM) +11,7 °C (precedente +11,3 °C del grnnaio 2007);
Trieste Ronchi dei Legionari (ENAV) +11,1 °C (precedente +10,9 °C del gennaio 2009);
Venezia Tessera (ENAV) +10,2 °C (precedente +9,4 °C del gennaio 1994);
Aviano (AM) +9,9 °C (precedente +9,3 °C del gennaio 1957);
Treviso Istrana (AM) +9,7 °C (precedente +9,5 °C del gennaio 2007);
Verona Villafranca (AM) +9,6 °C (precedente +9,5 °C del gennaio 1994);
Trevico (AM) +7,1 C (precedente +7,0 °C del gennaio 2007).

Estremi delle temperature minime

Nuovi record di  temperatura minima giornaliera più elevata

Lunedì 27 gennaio 2014
Cozzo Spadaro (AM) +16,2 °C (precedente +16,0 °C del 23/01/1997);
Grazzanise (AM) +13,6 °C (precedente +12,4 °C dell’08/01/1994).

Mercoledì 29 gennaio 2014
Marina di Ginosa (AM) +15,0 °C (precedente +14,8 °C del 29/01/1987).

Nuovi record di temperatura minima media mensile più elevata
Ustica (AM) +11,3 °C (precedente +11,0 °C del gennaio 1996);
Marina di Ginosa (AM) +7,9 °C (precedente +7,7 °C del gennaio 1996);
Trieste Barcola (AM) +7,5 °C (precedente +6,8 °C del gennaio 1988 di Trieste Porto);
Foggia Amendola (AM) +6,1 °C (precedente +5,7 °C del gennaio 1972);
Trieste Ronchi dei Legionari (ENAV) +5,5 °C (precedente +3,7 °C del gennaio 1994);
Venezia Tessera (ENAV) +5,4 °C (precedente +3,4 °C del gennaio 1988);
Firenze Peretola (ENAV) +5,3 °C (precedente +5,1 °C del gennaio 1955);
Ravenna Punta Marina (AM) +4,9 °C (precedente +4,7 °C del gennaio 1988);
Rimini Miramare (AM) +4,9 °C (precedente +3,6 °C del gennaio 2007);
Udine Rivolto (AM) +4,6 °C (precedente +3,3 °C del gennaio 1988);
Treviso Sant’Angelo (AM) +4,3 °C (precedente +3,6 °C del gennaio 1988);
Treviso Istrana (AM) +3,9 °C (precedente +2,7 °C del gennaio 1988);
Aviano (AM) +3,7 °C (precedente +1,9 °C del gennaio 1951);
Cervia Pisignano (AM) +3,6 °C (precedente +2,6 °C del gennaio 1988);
Verona Villafranca (AM) +3,6 °C (precedente +2,8 °C del gennaio 1988);
Trevico (AM) +3,5 °C (precedente +2,2 °C del gennaio 2007);
Forlì Ronco (ENAV) +3,1 °C (precedente +2,3 °C del gennaio 1974);
Piacenza San Damiano (AM) +2,7 °C (precedente +1,8 °C del gennaio 2007);
Brescia Ghedi (AM) +2,5 °C (precedente +2,1 °C del gennaio 1988);
Tarvisio (AM) -0,3 °C (precedente -1,5 °C del gennaio 2007);
Dobbiaco (AM) -3,8 °C (precedente -4,6 °C del gennaio 1974).

Estremi delle precipitazioni cumulate

Nuovi record di precipitazioni totali giornaliere

Domenica 5 gennaio 2014
Trieste Ronchi dei Legionari (ENAV) 53,0 mm (precedente 50,4 mm del 29/01/1978).

Giovedì 30 gennaio 2014
Elba-Monte Calamita (AM) 54,2 mm (precedente 51,8 mm del 30/01/1976);
Firenze Peretola (ENAV) 52,8 mm (precedente 52,0 mm del 13/01/1981).

Venerdì 31 gennaio 2014
Roma Fiumicino (ENAV) 164,3 mm (precedente 76,5 mm del 15/01/1980);
Bracciano Vigna di Valle (AM) 124,6 mm (precedente 107,2 mm del 31/01/1986);
Pratica di Mare (AM) 66,2 mm (precedente 60,4 mm del 02/01/1998);
Viterbo (AM) 60,4 mm (precedente 53,0 mm del 31/01/1986).

Nuovi record di precipitazioni totali mensili
Aviano (AM) 409,5 mm (precedente 184,6 mm del gennaio 2009);
Udine Rivolto (AM) 357,0 mm (precedente 287,0 mm del gennaio 1977);
Bracciano Vigna di Valle (AM) 318,1 mm (precedente 222,0 mm del gennaio 1965);
Capo Mele (AM) 278,0 mm (precedente 225,8 mm del gennaio 1978);
Roma Fiumicino (ENAV) 270,5 mm (precedente 213,3 mm del gennaio 1961);
Bergamo Orio al Serio (ENAV) 265,6 mm (precedente 213,1 mm del gennaio 1977);
Treviso Istrana (AM) 255,9 mm (precedente 166,5 mm del gennaio 1977);
Venezia Tessera (ENAV) 250,6 mm (precedente 132,8 mm del gennaio 1986);
Pisa San Giusto (AM) 233,6 mm (precedente 203,6 mm del gennaio 1956);
Treviso Sant’Angelo (AM) 231,0 mm (precedente 186,8 mm del gennaio 1965);
Milano Malpensa (ENAV) 207,9 mm (precedente 205,9 mm del gennaio 1977);
Firenze Peretola (ENAV) 200,4 mm (precedente 178,5 mm del gennaio 1979);
Brescia Ghedi (AM) 198,8 mm (precedente 186,8 mm del gennaio 1996);
Pratica di Mare (AM) 185,0 mm (precedente 155,8 mm del gennaio 1998);
Viterbo (AM) 164,3 mm (precedente 137,8 mm del gennaio 2001);
Monte Argentario (AM) 136,1 mm (precedente 135,4 mm del gennaio 1980);
Bolzano San Giacomo (ENAV) 125,7 mm (precedente 121,5 mm del gennaio 1997).

Da segnalare infine alcuni nuovi record di temperatura massima giornaliera del mese di gennaio registrati presso le principali stazioni meteorologiche europee della rete WMO.

Lunedì 6 gennaio 2014
Amsterdam Schipol (Paesi Bassi) +14,0 °C (eguagliato il 18/01/2007).

Sabato 18 gennaio 2014
Novi Sad Rimski Šancevi (Serbia) +18,8 °C (precedente +18,7 °C il 07/01/1994 e 07/01/2001).

Domenica 26 gennaio 2014
Murcia (Spagna) +25,8 °C (precedente +25,6 °C il 31/01/2013).

Estremi termometrici mensili ufficiali nazionali:
Temperatura massima mensile
Palermo Punta Raisi (ENAV) +24,1 °C il 18/01/2014
Temperatura minima mensile
Plateau Rosa (AM) -20,0 °C il
24/01/2014

© 2014 All rights reserved.

Print Friendly

Lascia un commento