Febbraio 2014

Toscana

Il mese di febbraio 2014 in Toscana si è caratterizzato per temperature e per precipitazioni superiori alle rispettive medie di riferimento climatico.
Il mese iniziava con tempo perturbato associato a precipitazioni sparse che a più riprese interessavano l’intero territorio regionale nei primi 4 giorni del mese. Il giorno 5 un intenso sistema frontale, in successiva occlusione proprio sulla Toscana, determinava precipitazioni estese su tutto il territorio regionale, con accumuli superiori ai 50 mm giornalieri in alcune aree della dorsale appenninica e delle Colline Metallifere; residui fenomeni insistevano anche nella prima parte della giornata successiva. Le condizioni di tempo perturbato insistevano anche il giorno 7 con l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica. Nel corso della giornata successiva residui fenomeni erano seguiti da un temporaneo miglioramento che precedeva l’arrivo dell’ennesima perturbazione atlantica con precipitazioni che il giorno 9 insistevano soprattutto sulle aree centro-occidentali e meridionali della regione.
Il giorno 10 un intenso flusso di correnti umide meridionali associate ad un sistema frontale in lento transito determinava precipitazioni estese, localmente intense e persistenti, con accumuli superiori ai 100 mm giornalieri in alcune aree lungo la dorsale appenninica e in prossimità di Colline Metallifere e Monte Amiata; nella giornata successiva insistevano residue precipitazioni in attenuazione, soprattutto sulle aree occidentali e centro-settentrionali della regione.

Nella carta sottostante elaborata dal Servizio Idrologico Regionale sono rappresentate le precipitazioni cumulate nell’arco delle 24 ore nel periodo compreso tra le ore 06:15 di lunedì 10 e le ore 06:15 di martedì 11 febbraio 2014 in Toscana:

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Il giorno 12 correnti sud-occidentali apportavano nuove precipitazioni su Livornese, Grossetano e parte meridionale della provincia di Pisa, mentre il giorno successivo il transito di una debole perturbazione determinava locali piogge di modesta entità sulle aree settentrionali della regione.
Il giorno 14 il rinforzo di un’area di alta pressione determinava condizioni di cielo sereno su tutto il territorio regionale; il giorno 15 si attivavano correnti umide sud-orientali che determinavano un aumento della copertura nuvolosa associata a locali deboli precipitazioni sulle aree appenniniche settentrionali che insistevano sul settore nord-occidentale della regione anche nel corso della giornata successiva. Il giorno 17 un’area di bassa pressione tra la Sardegna e le Baleari determinava un’intensificazione dei venti sud-orientali che apportavano addensamenti nuvolosi associati a precipitazioni di debole o moderata intensità in prossimità della dorsale appenninica settentrionale. Il giorno 18 un temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche faceva registrare temperature massime nettamente superiori alle medie del periodo, grazie anche al persistere di correnti sud-orientali prefrontali; il giorno successivo il transito di una perturbazione di origine atlantica determinava precipitazioni temporalesche su gran parte del territorio regionale, escluse alcune aree tra le province di Grosseto, Siena e Arezzo; le precipitazioni insistevano su quasi tutto il territorio regionale anche il giorno 20, con accumuli maggiori in prossimità dei rilievi della Toscana centro-meridionale.
Il giorno 21 si verificava un temporaneo miglioramento delle condizioni meteorologiche, seguito da un nuovo aumento della copertura nuvolosa associato a precipitazioni serali sulla Toscana centro-settentrionale. Il giorno 22 precipitazioni temporalesche interessavano gran parte del territorio regionale, eccetto la zona di Grosseto.
Tra il giorno 23 e il giorno 25 un’area di alta pressione determinava condizioni di tempo stabile e soleggiato con temperature massime sensibilmente superiori alle medie del periodo.
Il giorno 26 l’arrivo di una nuova perturbazione di origine atlantica apportava nuovi rovesci e temporali su gran parte del territorio regionale, fatta eccezione per l’area dell’Argentario; il giorno successivo si verificava una tendenza alla variabilità, seppur con precipitazioni sparse sulla Toscana centro-settentrionale.
L’ultimo giorno del mese vedeva l’arrivo di una nuova perturbazione, stavolta di origine nord-atlantica, che nella seconda parte della giornata apportava precipitazioni diffuse in estensione dalla costa centrale verso il resto della regione; in serata si verificavano temporali marittimi in prossimità delle aree costiere centro-meridionali e accumuli nevosi attorno ai 1000 metri lungo la dorsale appenninica e sul Monte Amiata.

Dal punto di vista termico il mese di febbraio ha chiuso con pesanti anomalie positive su tutto il territorio regionale con i massimi di oltre +3 °C sulla parte settentrionale della regione (ad eccezione di Garfagnana e Lunigiana) e sulla parte settentrionale della provincia di Grosseto; anomalie comprese fra +2 °C e +3 °C si sono invece registrate su Garfagnana, Lunigiana, Arcipelago, sulla parte meridionale delle province di Livorno, Siena (ad eccezione dell’area amiatina che ha visto anomalie inferiori ai +2 °C) e Grosseto e sulla Valdichiana.

Queste sono le anomalie delle temperature medie mensili elaborate rispetto alla media 1971-2000 (reanalisi elaborata dal Consorzio LaMMA).

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Dal punto di vista pluviometrico il mese di febbraio ha chiuso con un surplus a tratti marcato anche se non come quello del mese di gennaio, andando nel dettaglio sono cadute oltre il 300% delle precipitazioni, con picchi fino al 500%, su tutta la fascia Appenninica settentrionale, sulla Lunigiana, sulla Garfagnana, sulle Apuane, sulle Metallifere e sull’Amiata, un surplus compreso fra il 200% e il 300% si è invece avuto sul Casentino, sul Pratomagno, lungo tutto il Valdarno, sul Chianti fiorentino e nell’entroterra pisano, infine un surplus inferiore al 200% si è avuto lungo tutta la fascia costiera settentrionale, sull’Arcipelago, sulla Maremma, sul Chianti senese e sulla Valdichiana; anomalie quasi nulle si sono avute sull’Argentario e sull’isola del Giglio.

Queste le anomalie di precipitazione mensile elaborate sulla media 1984-2013 (reanalisi elaborata dal Servizio Idrologico Regionale per il report pluviometrico mensile).

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Di seguito sono indicati i nuovi record di temperatura massima mensile registrati in Toscana.

Sabato 15 febbraio 2014
Gambassi Terme (ARSIA) +19,6 °C (precedente +18,7 °C del 18/02/1998);
Peccioli Ghizzano (SIR) +19,0 °C (precedente +18,5 °C del 01/02/2006 e  23/02/2012);
Poggibonsi Montemorli (ARSIA) +18,8 °C (precedente +18,6 °C del 24/02/2012);
San Gimignano Casale (ARSIA) +18,8 °C (precedente +18,3 °C del 24/02/2012);
Bocca d’Arno (SIR) +16,3 °C (precedente +16,2 °C del 28/02/2008 e 28/02/2010 ).

Domenica 16 febbraio 2014
Firenze Orto Botanico (CNR CIBIC) +20,0 °C (precedente +19,5 °C del 23/02/2012);
Artimino Poggio alla Malva (ARSIA) +19,0 °C (eguagliato il 02/02/2002);
Pisa San Piero a Grado (UCEA) +18,9 °C (eguagliato il 18 e 25/02/1998);
Poggibonsi Montemorli (ARSIA) +18,8 °C (eguagliato il 15/02/2014);
San Gimignano Casale (ARSIA) +18,8 °C (eguagliato il 15/02/2014).

Martedì 18 febbraio 2014
Firenze Orto Botanico (CNR CIBIC) +21,2 °C (precedente +20,0 °C del 16/02/2014);
Seravezza Ponte Tavole (AdB Serchio) +21,0 °C (precedente +17,8 °C del 24/02/1998);
Firenze Città (ARSIA) +20,6 °C (precedente +20,5 °C del 02/02/2002);
Forte dei Marmi (Adb Serchio) +20,4 °C (precedente +16,9 °C del 21/02/2004);
Grosseto Stiacciole (ARSIA) +20,2 °C (precedente +19,6 °C del 12 e 13/02/2001);
Pietrasanta Strettoia (ARSIA) +20,0 °C (precedente +17,8 °C del 24/02/1998);
Palazzo del Pero (SIR) +19,7 °C (precedente +19,0 °C del 23/02/1990);
Barberino di Mugello-Le Croci (SIR) +19,4 °C (precedente +18,4 °C del 17/02/1998);
Semproniano Corte Vecchia (ARSIA) +19,3 °C (precedente +19,0 °C del 07/02/2011);
Anghiari Molin di Valle (ARSIA) +19,2 °C (precedente +18,9 °C del 24/02/2012);
Capannori San Pietro a Marcigliano (ARSIA) +19,2 °C (precedente +18,4 °C dell’11/02/2001);
Castiglion Fibocchi (ARSIA) +19,0 °C (precedente +18,9 °C del 24/02/2012);
Sesto Fiorentino-Polo Scientifico (LaMMa) +19,0 °C (precedente +18,6 °C del 01/02/2006);
Ripa d’Orcia-Poggio Grande (ARSIA) +18,9 °C (precedente +17,1 °C del 24/02/2008);
Manciano Secchete (ARSIA) +18,5 °C (precedente +17,9 °C del 07/02/2011);
Seravezza (AdB Serchio) +18,5 °C (precedente +17,5 °C del 24/02/1998);
Montalcino Pian dell’Oro (ARSIA) +18,3 °C (precedente +16,6 °C del 24/02/2012);
Livorno Stazione Mareografica (ISPRA) +18,0 °C (precedente +17,6 °C del 20/02/2007);
Bocca d’Arno (SIR) +17,8 °C (precedente +16,3 °C del 15/02/2014);
Carrara Vara (SIR) +17,7 °C (precedente +16,7 °C del 01/02/2006);
Barberino Val d’Elsa-Olena (ARSIA) +17,6 °C (precedente +17,5 °C del 03/02/1993);
Castiglione d’Orcia-Le Masse (ARSIA) +17,4 °C (precedente +17,1 °C del 28/02/2010);
Pomarance Libbiano (SIR) +17,1 °C (precedente +17,0 °C del 24/02/2008);
Massa Marittima Filetto (ARSIA) +16,0 °C (eguagliato il 16/02/2007).

Mercoledì 19 febbraio 2014
San Dalmazio (SIR) +18,5 °C (precedente +18,4 °C del 28/02/2007);
Volterra Le Balze (ARSIA) +18,2 °C (precedente +17,8 °C del 23/02/2012).

Estremi termometrici mensili regionali:
Temperatura massima mensile
Firenze Orto Botanico (CNR CIBIC) +21,2 °C il 18/02/2014
Temperatura minima mensile
Monte Gomito (AsMER) -5,5 °C il 09/02/2014
Lago Scaffaiolo
(ARPA Emilia-Romagna) -5,5 °C il 24/02/2014
Passo della Croce Arcana
(AsMER) -5,5 °C il 24/02/2014

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Italia

Il mese di febbraio 2014 in Italia si è caratterizzato per temperature e per precipitazioni superiori alle rispettive medie di riferimento climatico.

In base ai dati elaborati dall’ISAC CNR, a livello nazionale la temperatura media ha fatto registrare un’anomalia positiva di +2,5 °C, classificandosi così al 2° posto tra i mesi di febbraio più caldi dal 1800 in poi (il più caldo in assoluto è stato il febbraio 1990 con un’anomalia positiva di +2,72 °C a livello nazionale). Le maggiori anomalie positive, superiori ai +3,5 °C, si sono verificate sulle regioni del versante adriatico tra il Friuli-Venezia Giulia e la Puglia garganica e su gran parte della pianura emiliana; al contrario le anomalie positive minori, comunque superiori a +1 °C, hanno interessato le Alpi occidentali e la Sardegna settentrionale.

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Sempre in base ai dati elaborati dall’ISAC CNR, a livello nazionale le precipitazioni cumulate mensili hanno fatto registrare un surplus del 102% facendo classificare così febbraio 2014 all’11° posto tra i mesi di febbraio più piovosi dal 1800 in poi (il più piovoso in assoluto è stato febbraio 1836 con un surplus del +283% a livello nazionale). I maggiori surplus pluviometrici mensili si sono verificati tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto e settore centro-meridionale del Trentino-Alto Adige, dove l’eccedenza pluviometrica è risultata complessivamente superiore al 300% rispetto alle medie di riferimento climatico. Al contrario, sulle isole maggiori e su parte delle regioni meridionali e del medio-basso versante adriatico si sono verificati deficit pluviometrici, che sono risultati accentuatissimi sulla Sardegna centro-meridionale dove le precipitazioni cumulate mensili sono state inferiori del -75% rispetto alle medie climatiche.

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Di seguito sono indicati i nuovi record di temperatura massima mensile registrati in Italia presso le stazioni meteorologiche della rete WMO e presso gli osservatori storici.

Domenica 16 febbraio 2014
Decimomannu (AM) +24,4 °C (eguagliato il 26/02/1966);
Termoli (AM) +23,2 °C (precedente +22,8 °C del 23/02/1977);
Cagliari Elmas (AM) +23,0 °C (precedente +22,4 °C del 28/02/2010);
Isola di Capri-Eliporto (AM) +22,4 °C (precedente +22,0 °C del 18/02/2002);
Ancona Falconara (ENAV) +21,4 °C (precedente +20,6 °C del 27/02/1990 e 26/02/1995).

Lunedì 17 febbraio 2014
Pescara Sambuceto (ENAV) +26,3 °C (precedente +25,0 °C del 24/02/1968);
Catania Sigonella (AM) +26,0 °C (precedente +25,6 °C del 27/02/1966);
Pantelleria (AM) +26,0 °C (precedente +25,2 °C del 27/02/1966)
Lamezia Terme-Sant’Eufemia (ENAV) +25,2 °C (precedente +24,4 °C del 22/02/1977);
Termoli (AM) +24,4 °C (precedente +23,2 °C del 16/02/2014);
Isola di Capri-Eliporto (AM) +22,4 °C (eguagliato il 16/02/2014);
Pesaro Osservatorio Valerio (Comune di Pesaro) +20,5 °C (precedente +20,4 °C del 24/02/1968);
Perdasdefogu (AM) +19,8 °C (precedente +19,6 °C del 26/02/1966).

Martedì 18 febbraio 2014
Guidonia (AM) +24,2 °C (precedente +22,8 °C del 23/02/1990);
Latina Casal delle Palme (AM) +23,0 °C (precedente +22,2 °C del 24/02/1978);
Roma Fiumicino (ENAV) +21,8 °C (precedente +21,0 °C del 23/02/1990);
Pratica di Mare (AM) +21,4 °C (precedente +20,0 °C del 23/02/1990 e 23/02/1991);
Viterbo (AM) +20,7 °C (precedente +20,3 °C del 22/02/1990)
Civitavecchia Santa Marinella (AM) +19,6 °C (eguagliato il 16/02/1950);
Trevico (AM) +17,2 °C (precedente +16,6 °C del 28/02/1966 e 25/02/1968).

Lunedì 24 febbraio 2014
Trieste Barcola (AM, dal 2001) +17,4 °C (eguagliato il 09/02/2011).

Di seguito sono indicati i nuovi record di temperatura massima media mensile più elevata registrati dal 1951 in poi presso le stazioni del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

Capo Bellavista (AM) +17,3 °C (precedente +17,2 °C del febbraio 1977);
Bari Palese (ENAV) +16,8 °C (precedente +16,4 °C del febbraio 1977);
Termoli (AM) +16,1 °C (precedente +15,6 °C del febbraio 1955);
Capo Palinuro (AM) +15,7 °C (precedente +15,6 °C del febbraio 1990);
Trieste Barcola (AM) +13,2 °C (precedente +12,7 °C del febbraio 2007);
Rimini Miramare (AM) +13,0 °C (precedente +12,9 °C del febbraio 1995);
Trevico (AM) +8,7 °C (precedente +8,3 °C del febbraio 2002).

Di seguito sono indicati i nuovi record pluviometrici registrati dal 1951 in poi presso le stazioni del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

Nuovi record di accumuli pluviometrici giornalieri

Sabato 1° febbraio 2014
Enna (AM) 96,8 mm (precedente 96,6 mm del 01/02/2011).

Domenica 16 febbraio 2014
Passo Rolle (AM) 108,0 mm (precedente 87,9 mm del 04/02/1966).

Nuovi record di accumuli pluviometrici totali mensili

Passo Rolle (AM) 401,8 mm (precedente 167,9 mm del febbraio 1951);
Aviano (AM) 333,6 mm (precedente 272,7 mm del febbraio 1951);
Udine Rivolto (AM) 266,0 mm (precedente 188,3 mm del febbraio 1987);
Treviso Istrana (AM) 236,8 mm (precedente 210,4 mm del febbraio 1951);
Bracciano Vigna di Valle (AM) 206,7 mm (precedente 187,8 mm del febbraio 1963);
Venezia Tessera (ENAV) 194,9 mm (precedente 162,4 mm del febbraio 1987);
Milano Linate (ENAV) 159,9 mm (precedente 155,2 mm del febbraio 1972);
Brescia Ghedi (AM) 147,4 mm (precedente 135,2 mm del febbraio 2009).

Di seguito sono infine indicati alcuni nuovi record di temperatura massima mensile registrati presso le principali stazioni della rete WMO presenti in Europa.

Venerdì 14 febbraio 2014
Logroño Agoncillo (Spagna) +23,0 °C (precedente +22,4 °C il 29/02/2012);
Barcelona Fabra (Spagna) +21,2 °C (eguagliato il 27 e 28/02/1990).

Sabato 15 febbraio 2014
Figari (Corsica) +22,8 °C (precedente +19,7 °C il 05/02/1980).

Domenica 16 febbraio 2014
Figari (Corsica) +23,5 °C (precedente +22,8 °C del 15/02/2014).

Mercoledì 19 febbraio 2014
Beograd Surčin (Serbia) +23,8 °C (precedente +23,7 °C del 25/02/2008).

Estremi termometrici mensili ufficiali nazionali:
Temperatura massima mensile
Pescara Sambuceto (ENAV) +26,3 °C il 17/02/2014
Temperatura minima mensile
Plateau Rosa (AM) -17,6 °C il
22/02/2014

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