Ottobre 2013

Toscana

Il mese di ottobre 2013 in Toscana si è caratterizzato a livello regionale sia per temperature che per precipitazioni al di sopra delle medie del periodo.

Il mese iniziava con condizioni anticicloniche che caratterizzavano i primi tre giorni; il giorno 4 l’attivazione di un flusso di aria umida determinava un aumento della copertura nuvolosa su tutta la regione.
Il giorno 5 un’intensa perturbazione attraversava l’intera regione apportando precipitazioni anche temporalesche su tutto il territorio regionale, con fenomeni molto intensi in serata tra Grossetano, basso Livornese e basso Senese.

Nella carta sottostante elaborata dal Servizio Idrologico Regionale sono rappresentate le precipitazioni cumulate nell’arco delle 24 ore nel periodo compreso tra le ore 23:15 di venerdì 4 e le ore 23:15 di sabato 5 ottobre 2013 in Toscana:

Il giorno 6 si verificava una tendenza alla variabilità con residui fenomeni a nord dello spartiacque appenninico e sulla Toscana centro-meridionale interna tra le Colline Metallifere e il Monte Amiata; il giorno 7 ulteriori precipitazioni sparse interessavano gran parte del territorio regionale; il giorno 8 i fenomeni precipitativi si concentravano sulle province di Pisa, Livorno, Siena e Grosseto; precipitazioni sparse insistevano anche il giorno 9, mentre il giorno 10 un nuovo peggioramento con precipitazioni diffuse interessava la Toscana centro-settentrionale.
La seconda decade iniziava con un temporaneo miglioramento delle condizioni meteorologiche il giorno 11, seguito da un nuovo peggioramento che il giorno 12 apportava precipitazioni diffuse.
Il giorno 13 un nuovo temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche era seguito da un successivo nuovo peggioramento che il giorno 14 determinava precipitazioni sulla parte nord-occidentale della regione e tra il giorno 15 e il giorno 16 fenomeni su quasi tutta la regione eccetto gran parte del Grossetano.
Tra il giorno 17 e il giorno 19 l’aumento della pressione atmosferica determinava condizioni di tempo stabile, seppur con temporanei transiti di nuvolosità.
La seconda decade si concludeva con l’innesco di venti caldi e umidi che determinavano un nuovo aumento della copertura nuvolosa associata in serata a precipitazioni temporalesche intense sull’estrema Toscana nord-occidentale e in prossimità della dorsale appenninica; la terza decade iniziava con temporali molto intensi che il giorno 21 interessavano quasi tutto il territorio regionale eccetto parte del Grossetano.

Nella carta sottostante elaborata dal Servizio Idrologico Regionale sono rappresentate le precipitazioni cumulate nell’arco delle 24 ore nel periodo compreso tra le ore 19:45 di domenica 20 e le ore 19:45 di lunedì 21 ottobre 2013 in Toscana:

Il giorno 22 si verificava un temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche, seguito da un nuovo aumento della copertura nuvolosa che il giorno 23 apportava nuove precipitazioni sulla Toscana nord-occidentale, mentre rovesci e temporali diffusi interessavano l’intero territorio regionale il giorno 24.
Tra il giorno 25 e il giorno 26 l’alta pressione determinava condizioni di maggiore stabilità atmosferica generale.
Tra il giorno 27 e il giorno 29 un flusso di correnti umide interessava la Toscana nord-occidentale con precipitazioni che risultavano più intense in Lunigiana il giorno 29, mentre i fenomeni risultavano scarsi o assenti sul restante territorio regionale.
Il mese si concludeva con il ritorno a condizioni anticicloniche tra il giorno 30 e il giorno 31 associate a cielo poco nuvoloso e ad una rotazione dei venti dai quadranti settentrionali.

Dal punto di vista termico il mese di ottobre ha chiuso in pesante sopramedia su tutto il territorio regionale, lo scarto maggiore, con oltre +3 °C, si è verificato sull’Appennino fra le province di Lucca e Pistoia, anomalie comprese fra +2 °C e +3 °C si sono avute su gran parte delle restanti province eccetto il Massese, la Versilia, la fascia litoranea della provincia di Pisa, la parte nord del Livornese e la parte meridionale delle province di Grosseto e Siena dove le anomalie sono risultate inferiori ai +2 °C.

Queste sono le anomalie delle temperature medie mensili elaborate rispetto alla media 1971-2000 (reanalisi elaborata dal Consorzio LaMMA).

Anche dal punto di vista pluviometrico il mese di ottobre ha visto il prevalere di anomalie positive, a tratti anche molto pesanti, sulla quasi totalità del territorio regionale (fanno eccezione solo la Versilia e una piccola area sul bacino del Fiora che hanno visto un leggero deficit), le maggiori anomalie si sono concentrate sul Senese, con surplus che ha raggiunto il 600% nelle zone colpite dall’alluvione del 21 ottobre, sulle Colline Metallifere, sul Chianti e su parte della Lunigiana dove il surplus è risultato compreso fra il 200% e il 300%, anomalie superiori al 100% si sono avute anche sulla Garfagnana, sull’interno del Pisano, su gran parte del Fiorentino (eccetto il Mugello) e dell’Aretino (eccetto l’area appenninica) mentre il surplus è risultato inferiore al 100% sulla restante parte della Lunigiana, sulle Apuane, sulla piana Lucchese, sull’Appennino pistoiese, sulla piana fra Prato e Pistoia, sul Mugello, sul basso Livornese, sull’Appennino aretino e sulla parte meridionale della provincia di Grosseto.

Queste le anomalie di precipitazione mensile elaborate sulla media 1983-2012 (reanalisi elaborata dal Servizio Idrologico Regionale per il report pluviometrico mensile).

Estremi termometrici mensili regionali:
Temperatura massima mensile:
Scansano Pomonte (ARSIA) +27,8 °C il 03/10/2013
Temperatura minima mensile:
Lago Scaffaiolo (ARPA Emilia-Romagna) -1,2 °C l’11/10/2013

 

Italia ed Europa

Il mese di ottobre 2013 si è caratterizzato a livello nazionale per temperature nettamente superiori alle medie del periodo e per precipitazioni appena inferiori alle medie di riferimento climatico.

In base ai dati elaborati dall’ISAC CNR, l’anomalia positiva delle temperature medie a livello nazionale, rispetto alle medie climatiche 1971-2000, è risultata di +1,97 °C ed ha fatto classificare questo mese al 4° posto tra i mesi più caldi di ottobre dal 1800 in poi. Le maggiori anomalie positive, superiori a +3 °C, si sono verificate sulla Sardegna centro-meridionale, mentre sul resto dell’isola e sulle regioni centrali del versante tirrenico l’anomalia positiva è risultata superiore a +2,5 °C. Le minori anomalie positive, tra +1 e +1,5 °C, sono state registrate su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia occidentale, Trentino-Alto Adige, Veneto nord-orientale e Friuli-Venezia Giulia.

Sempre in base ai dati elaborati dall’ISAC CNR, a livello nazionale è stato registrato un lieve deficit del -5% rispetto alle medie trentennali 1971-2000. I maggiori deficit pluviometrici, tra il -75% e il -100% si sono verificati sull’estremo Ponente Ligure e sulle zone alpine del Piemonte sud-occidentale; deficit negativi tra il -50% e il -75% hanno interessato invece i rimanenti territori della Liguria di Ponente e del Piemonte sud-occidentale, gran parte del Lazio centro-meridionale e della Sardegna, la Sicilia occidentale e la Calabria meridionale. Al contrario, il Salento meridionale è stato il territorio dove si è verificato il massimo surplus pluviometrico che si è attestato oltre il +100% rispetto alle corrispondenti medie pluviometriche, mentre il Salento centrale ha visto surplus compresi tra il +75% e il +100%; surplus superiori al +50% sono stati registrati all’estremità settentrionale del Trentino-Alto Adige, su parte della Toscana centrale e sul Salento settentrionale.

Di seguito sono indicati i record termometrici e pluviometrici registrati presso la rete di stazioni del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare per il periodo successivo al 1951.

Valori estremi massimi delle temperature massime medie mensili
Capo Carbonara (AM) +26,7 °C (precedente +26,4 °C nell’ottobre 2001)

Valori estremi massimi delle temperature minime medie mensili
Pantelleria (AM) +20,8 °C (precedente +20,7 °C nell’ottobre 1990);
Capo Carbonara (AM) +20,3 °C (precedente +20,2 °C nell’ottobre 2001);
Ustica (AM) +20,3 °C (precedente +19,9 °C nell’ottobre 1990);
Enna (AM) +20,2 °C (precedente +19,1 °C nell’ottobre 2012);
Decimomannu (AM) +16,0 °C (eguagliato l’ottobre 1990);
Elba-Monte Calamita (AM) +16,0 °C (eguagliato l’ottobre 2001);
Marina di Ginosa (AM) +15,4 °C (precedente +15,3 °C nell’ottobre 1979);
Sarzana Luni (AM) +15,1 °C (precedente +14,6 °C nell’ottobre 2004);
Grosseto Aeroporto (AM) +15,0 °C (precedente +14,6 °C nell’ottobre 2004);
Perdasdefogu (AM) +14,8 °C (precedente +14,6 °C nell’ottobre 2004);
Verona Villafranca (AM) +13,1 °C (precedente +12,4 °C nell’ottobre 2004);
Cervia Pisignano (AM) +12,7 °C (precedente +12,6 °C nell’ottobre 2004);
Viterbo (AM) +12,6 °C (eguagliato l’ottobre 2004);
Trevico (AM) +12,1 °C (precedente +11,7 °C nell’ottobre 2004);
Trieste Ronchi dei Legionari (ENAV) +11,5 °C (precedente +11,3 °C nell’ottobre 2004).

Precipitazioni estreme giornaliere
Lunedì 7 ottobre 2013
Lecce Galatina (AM) 144,4 mm (precedente 82,4 mm l’08/10/1996);
Brindisi Casale (AM) 120,8 mm (precedente 67,0 mm il 16/10/1954).

Precipitazioni estreme mensili
Isola di Capri-Eliporto (AM) 211,8 mm (precedente 169,8 mm nell’ottobre 2010);
Ravenna Punta Marina (AM) 184,2 mm (precedente 180,4 mm nell’ottobre 2005).

Infine, sempre tra le stazioni meteorologiche ufficiali italiane della rete WMO, è da segnalare la temperatura massima di +37,1 °C registrata mercoledì 23 ottobre 2013 e la temperatura massima di +35,4 °C registrata martedì 22 ottobre 2013 dalla stazione ENAV di Olbia Costa Smeralda: i suddetti valori, pur essendo entrambi superiori al record di temperatura massima mensile di +32,5 °C del 07/10/2001, risultano errati sia per l’andamento della temperatura giornaliera in quella data, sia per alcuni problemi di rilevamento che si sono verificati proprio in quel periodo presso la stessa stazione meteorologica, sia per le temperature massime contemporaneamente registrate dalle altre stazioni meteorologiche.

Di seguito sono indicati invece i nuovi record di temperatura massima mensile registrati presso le principali stazioni meteorologiche europee nel corso del mese.

Martedì 1° ottobre 2013
Tortosa (Spagna) +34,5 °C (precedente +34,3 °C il 01/10/1980);
Valencia Aeropuerto (Spagna) +34,5 °C (precedente +34,0 °C il 15/10/1981, 10 e 11/10/1997);
Zaragoza Aeropuerto (Spagna) +32,0 °C (precedente +31,2 °C il 04/10/2004 e 11/10/2011).

Estremi termometrici mensili ufficiali nazionali:
Temperatura massima mensile:
Pantelleria (AM) +34,0 °C il 12/10/2013
Temperatura minima mensile:
Plateau Rosa (AM) -13,8 °C il 10 e
11/10/2013

© 2013 All rights reserved.

Print Friendly

Lascia un commento