Maggio 2013

Toscana

Il mese di maggio 2013 in Toscana si è caratterizzato per temperature medie sostanzialmente nella media e per precipitazioni quasi ovunque al di sopra delle medie di riferimento climatico

Il primo giorno del mese si caratterizzava per afflusso di aria calda e umida, che nelle ore pomeridiane originava precipitazioni sparse di debole intensità; i fenomeni si intensificavano nelle prima parte della giornata successiva sulla parte centro-orientale e sul settore meridionale della regione.
Il giorno 3 si caratterizzava per condizioni di maggiore variabilità, con sviluppo di nubi cumuliformi associate ad un debole temporale nell’area del Chianti; il giorno successivo condizioni di maggiore stabilità atmosferica interessavano l’intero territorio regionale.
Il giorno 5 il transito di un’area di bassa pressione determinava precipitazioni diffuse di moderata intensità su tutto il territorio regionale; il giorno successivo la presenza di aria instabile in quota determinava la formazione di rovesci e temporali sparsi pomeridiani sulle zone interne, con accumuli rilevanti all’estremità sud-orientale della regione. Condizioni di variabilità con rovesci e temporali pomeridiani sparsi sulle zone interne caratterizzavano anche le due giornate successive.
Il giorno 9 si presentava con condizioni di stabilità atmosferica e con temperature massime superiori alle medie, soprattutto nelle pianure interne.
La prima decade si concludeva con un nuovo aumento della copertura nuvolosa associato a precipitazioni sparse di debole o moderata intensità sulla parte centro-settentrionale della regione e a carattere locale sulla Toscana meridionale.
La seconda decade iniziava con condizioni di spiccata variabilità associata a rovesci sparsi in prossimità delle aree montuose.
Il giorno 12 si accentuava l’instabilità pomeridiana su tutte le zone interne della regione con associate precipitazioni temporalesche.
Condizioni di stabilità atmosferica caratterizzavano le due giornate successive, mentre il giorno 15 una nuova perturbazione atlantica apportava nuove precipitazioni su gran parte del territorio regionale ad iniziare dalle zone occidentali; le precipitazioni divenivano diffuse e abbondanti nel corso della giornata successiva, con accumuli molto rilevanti su tutto il settore settentrionale della regione, in particolare a ridosso delle Alpi Apuane e della dorsale appenninica; i rovesci e i temporali insistevano anche il giorno 17, con accumuli rilevanti sul settore nord-occidentale della regione e nell’area senese.

Nella carta sottostante elaborata dal Servizio Idrologico Regionale sono rappresentate le precipitazioni cumulate nell’arco delle 24 ore nel periodo compreso tra le ore 21:00 del 15 maggio 2013 e le ore 21:00 del 16 maggio 2013 in Toscana:

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Condizioni di variabilità caratterizzavano il giorno 18 con precipitazioni sparse nelle ore pomeridiane di debole o moderata intensità; residue precipitazioni sparse anche il giorno successivo, soprattutto nelle ore pomeridiane quando nelle zone interne si verificavano rovesci e temporali.
La seconda decade si concludeva con condizioni di spiccata variabilità associata a rovesci e temporali sparsi sulle zone interne.
La terza decade iniziava ancora con condizioni di instabilità associata a precipitazioni di debole o moderata intensità sulla Toscana meridionale.
Il giorno 22 si verificava un parziale miglioramento ma con sviluppo di nubi termoconvettive associate a rovesci e temporali sparsi sulle zone più interne della regione; i fenomeni pomeridiani sparsi interessavano il giorno successivo tutta la parte centro-orientale della regione e localmente anche la Maremma.
Il giorno 24 si caratterizzava ancora per condizioni di instabilità con precipitazioni sulle aree settentrionali della regione (accumuli rilevanti tra Alpi Apuane, Lunigiana e Garfagnana) e sui settori centro-meridionali delle province di Arezzo e di Siena.
Un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche caratterizzava il giorno 25, quando si formava un’area di bassa pressione sul Mar Ligure per l’arrivo di correnti di aria artica marittima che apportava precipitazioni diffuse, anche temporalesche e localmente intense, con accumuli nevosi sulle aree montane al di sopra dei 1300/1400 metri di quota. Proprio il giorno 25, la stazione AM di Radicofani con +1,8 °C stabiliva il nuovo record di temperatura minima della terza decade di maggio (precedente +3,0 °C del 30/05/1980).
Il giorno 26 il graduale aumento della pressione atmosferica determinava un graduale miglioramento, seppur con residue precipitazioni sulla Toscana meridionale nella prima parte del giorno e localmente anche in prossimità della dorsale appenninica nelle ore centrali della giornata.
Un temporaneo miglioramento più deciso interessava gran parte del giorno 27, seppur con un nuovo aumento della copertuta nuvolosa associata a deboli precipitazioni serali sulle isole meridionali dell’Arcipelago Toscano e su gran parte della provincia di Grosseto; i fenomeni interessavano gran parte della Toscana centrale e meridionale nella prima parte della giornata successiva.
Ulteriori condizioni di instabilità caratterizzavano il giorno 29 con precipitazioni soprattutto sulle zone centro-occidentali e su quelle meridionali della regione, mentre il giorno successivo la formazione di un nuovo minimo di bassa pressione sul Mar Ligure attivato da correnti di aria artica marittima determinava condizioni di tempo perturbato con rovesci e temporali diffusi sulla Toscana centrale e settentrionale e a carattere sparso su quella meridionale; accumuli pluviometrici rilevanti lungo la dorsale appenninica, con ritorno della neve oltre i 1300 metri di quota, mentre una tromba marina si sviluppava al largo del litorale meridionale della provincia di Livorno.
L’ultimo giorno del mese si caratterizzava per un intenso temporale notturno che interessava l’area compresa tra il Volterrano, il Senese e la Val di Chiana meridionale, a cui facevano seguito condizioni di maggiore variabilità con schiarite più ampie lungo la costa.

Dal punto di vista termico il mese di maggio ha chiuso sotto la media del periodo di circa 0,5 °C/1,0 °C su gran parte del territorio regionale con massimo di 2,0 °C di anomalia negativa sul versante sud del Monte Amiata; fanno eccezione la parte interna e montana del Lucchese, il Pistoiese, l’Aretino, il Grossetano e l’Arcipelago dove le anomalie sono state leggermente positive o neutre (0,0 °C/+0,5 °C).

Queste sono le anomalie delle temperature medie mensili elaborate rispetto alla media 1971-2000 (reanalisi elaborata dal Consorzio LaMMA).
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Dal punto di vista precipitativo il mese è stato caratterizzato da accumuli al di sopra della norma su tutto il territorio regionale con le maggiori anomalie concentrate sul Massese, dove il surplus ha superato il 300%, su tutta la fascia appenninica fra Lucchese, Pistoiese, Pratese e Fiorentino, su Pratomagno, Casentino, Val di Chiana e Senese, dove il surplus si è attestrato fra il 200% e il 300%; le anomalie più leggere, generalmente comprese fra lo 0% e il 100% si sono avute fra la fascia litoranea e sublitoranea del Pisano, Livornese e Grossetano, oltre che sul Valdarno Superiore e Inferiore.

Queste le anomalie di precipitazione mensile elaborate sulla media 1983-2012 (reanalisi elaborata dal Servizio Idrologico Regionale per il report pluviometrico mensile).
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Di seguito sono indicati i nuovi record di temperatura minima mensile registrati in Toscana nel mese di maggio 2013.

Venerdì 24 maggio 2013
Campo Cecina-Colareta (ARSIA) +1,6 °C (precedente +2,8 °C il 05/05/2002).

Sabato 25 maggio 2013
Seravezza Cervaiole (Autorità di Bacino del Serchio) +0,1 °C (precedente +1,7 °C il 06/05/2004);
Orecchiella (ARSIA) +0,6 °C (eguagliato l’08/05/2004);
Sestino-Case Barboni (ARSIA) +0,8 °C (precedente +1,4 °C il 30/05/2006);
Castiglione d’Orcia-Le Masse (ARSIA) +1,9 °C (precedente +3,2 °C il 07/05/2004);
Sorano San Valentino (Ufficio Idrografico e Mareografico Regione Lazio) +2,9 °C (precedente +4,9 °C il 05/05/2002);
Monte Serra Eliporto (ARSIA) +3,0 °C (precedente +3,5 °C il 05/05/2002);
Radicofani Contignano (ARSIA) +3,0 °C (precedente +3,9 °C il 06 e 07/05/2004);
Castelnuovo di Val di Cecina-Vado La Lepre (ARSIA) +3,2 °C (precedente +3,3 °C il 05 e 07/05/2004);
Monte Serra (SIR) +3,4 °C (precedente +4,6 °C il 06/05/2002, il 07/05/2010 e il 16/05/2011);
Massa Marittima Filetto (ARSIA) +3,7 °C (precedente +3,9 °C l’08/05/2004);
Camaiore Vallelunga (Autorità di Bacino del Serchio) +4,0 °C (precedente +4,8 °C il 07/05/2004);
Barberino Val d’Elsa-Olena (ARSIA) +4,1 °C (precedente +4,3 °C il 21/05/1995);
Volterra La Madonnina (SIR) +4,7 °C (precedente +5,5 °C l’08 e 09/05/2004 e il 14/05/2012);
Pomarance Libbiano (SIR) +5,5 °C (precedente +7,0 °C il 14/05/2012);
Volterra Porta Diana (SIR) +5,6 °C (precedente +6,3 °C il 10/05/2006);
Carrara Vara (SIR) +6,4 °C (precedente +8,0 °C il 07/05/2010);
Volterra Le Balze (ARSIA) +6,5 °C (precedente +6,8 °C l’08/05/1997);
Quercianella-Torre di Montaccio (ARSIA) +6,8 °C (precedente +8,6 °C il 09/05/2004);
Livorno Valle Benedetta (ARSIA) +7,2 °C (precedente +8,1 °C il 07/05/2004);
Seravezza Ponte Tavole (Autorità di Bacino del Serchio) +8,3 °C (precedente +8,4 °C il 06/05/2002);
Gorgona (ARSIA) +8,7 °C (precedente +8,8 °C il 04/05/2002);
Orbetello Laguna (Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Ecologia Vegetale/ARSIA) +10,3 °C (eguagliato il 17/05/2012).

Domenica 26 maggio
Roccatederighi Meleta (ARSIA) +0,4 °C (precedente +0,7 °C il 18/05/2012);
Monte Serra Eliporto (ARSIA) +3,0 °C (eguagliato il 25/05/2013);
Monte Serra (SIR) +3,1 °C (precedente +3,4 °C il 25/05/2013);
Camaiore Vallelunga (Autorità di Bacino del Serchio) +4,0 °C (eguagliato il 25/05/2013);
Montieri Campiano (SIR) +4,0 °C (precedente +4,9 °C il 31/05/2006 e il 03/05/2012);
Montalcino Argiano (ARSIA) +5,3 °C (precedente +5,4 °C il 15/05/2012);
Volterra Porta Diana (SIR) +5,4 °C (precedente +5,6 °C il 25/05/2013);
Volterra Le Balze (ARSIA) +5,9 °C (precedente +6,5 °C il 25/05/2013);
Quercianella-Torre di Montaccio (ARSIA) +6,0 °C (precedente +6,8 °C il 25/05/2013);
Livorno Valle Benedetta (SIR) +6,9 °C (precedente +7,2 °C il 25/05/2013);
Seravezza Ponte Tavole (Autorità di Bacino del Serchio) +8,0 °C (precedente +8,3 °C il 25/05/2013);
Livorno Stazione Mareografica (ISPRA) +8,9 °C (precedente +9,6 °C il 31/05/2006).

Estremi termometrici mensili regionali:
Temperatura massima mensile:
Scandicci San Giusto (SIR) +29,2 °C il 01/05/2013
Temperatura minima mensile:
Passo della Croce Arcana (AsMER) -3,3 °C il 25/05/2013

Italia

Il mese di maggio 2013 in Italia si è caratterizzato per temperature sostanzialmente nella media mensile e precipitazioni superiori alla norma.

In base ai dati dell’ISAC CNR, il mese ha chiuso con un’anomalia termica di -0,07 °C a livello nazionale e con un’anomalia pluviometrica del +23% rispetto alle rispettive medie trentennali di riferimento climatico.

Mentre in Spagna il primo giorno del mese veniva registrato il nuovo record di temperatura minima mensile di +0,6 °C alla stazione di Granada Armilla (precedente +0.7 °C l’11/05/1951), nella penisola scandinava sono stati registrati numerosi nuovi record di temperatura massima mensile.
In Italia è da segnalare il nuovo record di temperatura massima mensile più bassa registrato alla stazione AM di Piacenza San Damiano il giorno 25 con +9,4 °C (precedente +10,4 °C nel maggio 1962), mentre numerosi sono stati i nuovi record pluviometrici rilevati presso le stazioni meteorologiche ufficiali della rete WMO.
Nuovi record pluviometrici di accumuli giornalieri per il mese di maggio sono stati registrati il giorno 6 alla stazione AM di Roma Ciampino con 77,0 mm (precedente 65,0 mm il 04/05/1998); il giorno 16 alla stazione AM di Treviso Sant’Angelo con 103,8 mm (precedente 81,2 mm il 21/05/2012), alla stazione AM di Treviso Istrana con 95,2 mm (precedente 68,6 mm il 05/05/1975), alla stazione AM di Aviano con 74,8 mm (precedente 67,1 mm l’08/05/2000) e alla stazione AM di Sarzana Luni con 53,5 mm (precedente 52,6 mm il 31/05/1989); infine, il giorno 22 alla stazione AM di Ponza con 36,4 mm (precedente 28,6 mm il 03/05/2007).
Nuovi record pluviometrici di accumuli totali mensili di maggio sono stati registrati alla stazione AM di Aviano con 287,1 mm (precedente 236,4 mm nel maggio 1972), alla stazione AM di Verona Villafranca con 242,1 mm (precedente 203,5 mm nel maggio 1984), alla stazione AM di Brescia Ghedi con 221,2 mm (precedente 208,6 mm nel maggio 1984), alla stazione AM di Treviso Sant’Angelo con 220,4 mm (precedente 212,2 mm nel maggio 1984), alla stazione AM di Treviso Istrana con 219,6 mm (precedente 208,6 mm nel maggio 1984), alla stazione ENAV di Trieste Ronchi dei Legionari con 202,2 mm (precedente 187,2 mm nel maggio 1971) e alla stazione AM di Roma Ciampino con 160,1 mm (precedente 146,6 mm nel maggio 2008).

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Estremi termometrici mensili ufficiali nazionali:
Temperatura massima mensile:
Palermo Punta Raisi
(ENAV) +32,7 °C il 22/05/2013
Temperatura minima mensile:
Plateau Rosa (AM) -15,0 °C il24/05/2013

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