Settembre 2012

Toscana

Il mese di settembre 2012 ha avuto un andamento meteorologico piuttosto dinamico in Toscana.
I primi giorni hanno risentito dell’azione di un’area depressionaria posizionatasi sul Mediterraneo centrale, la cui formazione è stata conseguente all’arrivo della perturbazione che ha interessato la regione l’ultimo giorno di agosto.
Esauritasi l’azione depressionaria associata a fenomeni sparsi che hanno interessato in varie riprese le diverse aree della regione, si apriva una fase con condizioni anticicloniche associate a tempo stabile e soleggiato con ritorno a temperature massime dalle caratteristiche estive.
Il rapido passaggio tra il giorno 12 e il giorno 13 di un fronte atlantico, associato a isolati fenomeni con accumuli modesti in varie zone della regione, precedeva una fase di alcuni giorni dominata da correnti settentrionali con ritorno a condizioni di tempo stabile, prima del passaggio di una perturbazione più organizzata che il giorno 19 determinava piogge diffuse nella parte centro-settentrionale della regione, con alcuni fenomeni intensi tra basso Livornese e alto Grossetano.
L’ultima decade del mese iniziava con temporanee condizioni anticicloniche che precedevano l’attivazione di correnti calde e umide che hanno insistito fino a fine mese su tutta la regione, determinando alcuni passaggi perturbati intervallati da condizioni maggiormente stabili; negli ultimi due giorni del mese l’afflusso di masse d’aria molto calde nella parte meridionale della regione precedeva l’ingresso di sistemi perturbati che proprio il giorno 30 determinavano rovesci e temporali di forte intensità su quasi tutta la regione.

Nel complesso, analizzando l’intero territorio regionale le temperature sono risultate quasi ovunque al di sopra delle medie del periodo, soprattutto nelle minime e maggiormente nelle aree litoranee e sublitoranee e sull’Aretino, in controtendenza è invece risultata l’area Amiatina dove sono state registrate lievi anomalie negative.

Queste sono le anomalie delle temperature medie mensili elaborate rispetto alla media CLINO 1961-1990 (reanalisi elaborata dal Consorzio LaMMA).
Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Dal punto di vista precipitativo gli accumuli sono risultati disomogenei con valori superiori alle medie lungo i crinali appenninici, lungo la costa centro meridionale e nella parte centrale della regione, mentre sono risultati inferiori lungo la costa settentrionale, sui rilievi Apuani, nelle aree subappenniniche del Lucchese e Pistoiese, nell’aretino e in generale nel sud della regione.

Queste le anomalie di precipitazione mensile elaborate sulla media 1996-2011 (reanalisi elaborata dal Servizio Idrologico Regionale per il report pluviometrico mensile).
Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Da segnalare, infine, un nuovo record di temperatura minima mensile fatto registrare da una stazione meteorologica ufficiale nel corso della notte tra la tarda serata del giorno 20 e le prime ore del giorno 21:

Giovedì 20 settembre 2012:
Santa Fiora-Bagnore (ARSIA) +3,3 °C (precedente +3,5 °C il 30/09/1995).

Venerdì 21 settembre 2012:
Santa Fiora-Bagnore (ARSIA) +2,9 °C (precedente +3,3 °C il 20/09/2012).

Estremi mensili regionali:
Temperatura massima mensile:
Scandicci San Colombano (SIR) +34,2 °C l’08/09/2012
Temperatura minima mensile:
Lago Scaffaiolo (ARPA Emilia-Romagna) +1,5 °C il 13 e 14/09/2012

 

Italia

Anche in Italia il mese di settembre 2012 ha avuto un andamento meteorologico dinamico nel suo complesso.
La parte inziale della prima decade vedeva l’azione di una depressione mediterranea che determinava a più riprese fenomeni precipitativi sparsi, anche sotto forma di rovescio o temporale, su gran parte del territorio nazionale.
Tra la fine della prima decade e l’inizio della seconda decade vi era il ritorno a condizioni anticicloniche con temperature massime nuovamente superiori alle medie del periodo, mentre tra il giorno 12 e il giorno 13 vi era il transito di un fronte atlantico, che sulle regioni settentrionali risultava rapido mentre una conseguente area depressionaria continuava ad influenzare le condizioni atmosferiche con fenomeni precipitativi il giorno 14 su gran parte delle regioni centrali e meridionali e tra il giorno 15 e il giorno 16 ancora sulle regioni meridionali seppur in via di esaurimento.
Dopo un’altra pausa anticiclonica, il giorno 19 vi era il passaggio di una nuova perturbazione atlantica sulle regioni settentrionali e su quelle centrali, con residui fenomeni il giorno successivo anche su parte delle regioni meridionali.
Dopo un’ulteriore breve pausa anticiclonica, la terza decade vedeva l’attivazione di correnti calde meridionali, più umide sulle regioni settentrionali e su parte delle regioni centrali. Proprio negli ultimi giorni si sono registrate le temperature massime più elevate dell’intero mese, con il picco del caldo sulle due isole maggiori, seppur in due fasi distinte tra loro (la Sardegna tra il 22 e il 23 e la Sicilia tra il 28 e il 29); le regioni settentrionali e più marginalmente quelle centrali vedevano a tratti l’ingresso di masse d’aria più instabili associate a precipitazioni, che nell’ultimo giorno del mese scendevano di latitudine e si intensificavano andando a interessare in modo più deciso anche le regioni centrali.
In generale, anche in Italia il mese di settembre 2012 ha chiuso al di sopra delle medie del periodo (in controtendenza con lievi anomalie negative alcune aree alpine in base ai dati delle stazioni AM di Passo Rolle e di Paganella) e con anomalie precipitative irregolarmente distribuite (inferiori alle medie su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria di ponente, Toscana nord occidentale, orientale e meridionale, Romagna meridionale, Marche settentrionali, Sardegna centro-meridionale, settori centrali e meridionali di Campania e Puglia, Basilicata e Calabria centro-settentrionale; superiori alle medie nelle restanti zone).

Di seguito sono indicati i record termometrici registrati in Italia presso le stazioni meteorologiche ufficiali della rete WMO; nel caso della stazione AM di Trieste Barcola il dato non è statisticamente significativo per la serie storica limitata agli ultimi 11 anni e per il record mensile nettamente superiore della vecchia stazione AM di Trieste Porto (+34,4 °C il 07/09/1973).

Domenica 9 settembre 2012:
Trieste Barcola (AM, dal 2001) +32,2 °C (eguagliato il record mensile del 15/09/2011).

Lunedì 24 settembre 2012:
Capo Bellavista (AM) +36,0 °C (precedente +35,4 °C il 05/09/2009).

Venerdì 28 settembre 2012:
Capo Palinuro (AM) +34,0 °C (eguagliato il record mensile del 14/09/1994).

Estremi mensili ufficiali nazionali:
Temperatura massima mensile:
Capo San Lorenzo (AM) +38,0 °C il 23/09/2012
Palermo Punta Raisi
(ENAV) +38,0 °C il 29/09/2012
Temperatura minima mensile:
Plateau Rosa (AM) -10,0 °C il 13/09/2012

© 2012 All rights reserved.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento