Gennaio 2012

Toscana

Il mese di gennaio 2012 in Toscana si è caratterizzato per lunghi periodi stabili grazie alla presenza costante dell’anticiclone delle Azzorre disteso sui paralleli fin sul bacino del Mediterraneo.

Dal punto di vista termico questo persistere di fasi anticicloniche ha dato luogo a lunghi periodi con marcata inversione termica notturna e di conseguenza massime lievemente sopramedia e minime abbondantemente sottomedia nelle pianure e nelle valli interne mentre sono risultate sopramedia lungo la dorsale appenninica e sulle aree litoranee e sublitoranee del Livornese e Grossetano, oltre che sull’arcipelago.
Una marcata flessione termica si è avuta solo negli ultimi giorni del mese quando l’avanzata verso occidente dell’anticiclone termico russo-siberiano ha portato masse d’aria di origine continentale via via più fredde ad affluire fin nel cuore del Mediterraneo.
Non sono da segnalare nuovi record termometrici nel corso del mese.

Queste sono le anomalie delle temperature medie mensili elaborate rispetto alla media CLINO 1961-1990 (reanalisi elaborata dal Consorzio LaMMA).
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Conseguentemente, le precipitazioni totali mensili sono risultate diffusamente al di sotto della media e concentrate in pochi episodi, come nel transito di una perturbazione atlantica il giorno 2, nel passaggio di una nuova perturbazione tra il giorno 4 e il giorno 5, nel transito di una debole perturbazione il giorno 20 con fenomeni più isolati e durante il passaggio del fronte perturbato del giorno 31, che apriva la porta all’irruzione artica continentale dei giorni successivi: nel complesso la quasi totalità delle precipitazioni mensili sono cadute nella prima decade del mese, con cumulati maggiori nel settore apuano per l’effetto stau dovuto all’orografia.

Queste le anomalie di precipitazione mensile elaborate sulla media 2002-2011 (reanalisi elaborata dal Servizio Idrologico Regionale per il report pluviometrico mensile).
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Estremi mensili regionali:
Temperatura massima mensile:
Carrara Liceo Scientifico
(ARSIA) +19,4 °C il 24/01/2012
Temperatura minima mensile:
Passo delle Radici (ARSIA) -12,8 °C il 31/01/2012

 

Italia

A livello nazionale il mese di gennaio 2012 ha chiuso sostanzialmente nella media di riferimento climatico per l’andamento della temperatura media mensile, pur registrando valori lievemente superiori alle medie sulle regioni nord-occidentali, sul Trentino-Alto Adige, sull’Emilia occidentale, su una parte delle regioni centrali che include la Toscana meridionale, l’Umbria, l’entroterra marchigiano e il Lazio e sulla Sardegna; valori lievemente al di sotto delle medie mensili si sono registrati sulle rimanenti aree, con anomalia negativa maggiormente accentuata su una pare delle regioni meridionali che include Campania meridionale, Basilicata, Puglia centro-meridionale e Calabria settentrionale.
Non sono da segnalare nuovi record termometrici nel corso del mese.

Le precipitazioni totali mensili sono risultate abbondantemente al di sotto delle medie di riferimento, con deficit maggiormente accentuato su una vastissima area delle regioni centro-settentrionali che include la Liguria centro-orientale, la parte centrale e meridionale di Lombardia e Veneto, l’Emilia-Romagna, la Toscana, le Marche settentrionali, l’Umbria centro-occidentale, il Lazio centro-settentrionale e il Cilento. Al contrario, valori pluviometrici al di sopra delle medie mensili sono stati registrati su gran parte della Sardegna centro-meridionale e sulla Sicilia.

Estremi mensili ufficiali nazionali:
Temperatura massima mensile:
Catnia Sigonella (AM) +19,6 °C il 02/01/2012
Temperatura minima mensile:
Plateau Rosa (AM) -21,6 °C il 06/01/2012

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